Cosa vedere durante il soggiorno a Calvi

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Il paradiso dietro l'angolo

La Corsica è un gioiello inondato di sole, uno smeraldo verde di boschi incastonato nel blu del Mediterraneo.

Per Saint-Exupéry era un "ciottolo rosa posato sul Mediterraneo". Guy de Maupassant ne vedeva il colore tingersi progressivamente di rosso sangue quando, al crepuscolo, le calanche di Piana gli apparivano come un Popolo di fate e incantatori pietrificato da qualche sovrannaturale potere.

Ribattezzata île de beauté, l'isola seduce per le sue bellezze naturali: cale lambite da acque color turchese, spiagge di sabbia bianca, strade fiancheggiate da uliveti o aranceti. Con il Parco Naturale Regionale della Corsica che copre una parte molto ampia del suo territorio, questo piccolo paradiso vede le proprie montagne svettare fino ai 2.710 metri del Monte Cinto.

Chiese e torri di avvistamento genovesi e pisane, ricordo degli antichi e profondi legami di questa terra con l'Italia, formano un patrimonio storico profondamente influenzato da Napoleone, il più famoso figlio dell'isola e da Pasquale Paoli strenuo difensore dell'identità corsa.

Indubbiamente la perla più preziosa di questo scrigno è la Balagna di cui Calvi è il capoluogo.

Patrimonio in balagnaE' incredibile come in una stessa regione possano convivere tante realtà diverse, in Balagna si passa nel giro di pochi minuti dalla soffice spiaggia agli scogli con i fondali ricchi di sorprese, dal mare ai dolci colli coltivati a frutta, vite e olio, dalla zona verdeggiante e opulenta a quella arida come una mesa, dalla pianura agli alti contrafforti di granito.

Questa varietà del territorio permette di offrire al turista una ricca scelta di attività; in uno stessa giornata potrete passare dallo snorkeling al trekking, dal parapendio al surf, dal cavallo alla moto d'acqua, dalla pesca alla trota alla pesca alla triglia

Durante il vostro soggiorno nell'appartamento Viale a Calvi potrete alternare le ore passate nelle acque cristalline del mare di fronte a casa con interessanti escursioni nelle zone circostanti, non solo lungo la celebre costa, ma anche verso l'interno meno conosciuto e proprio per questo ancor più affascinante. Troverete qui di seguito alcune nostre idee per le vostre escursioni accompagnate da dei brevi cenni alle località proposte. Buon divertimento!

Le colline di Montegrosso

questo percorso circolare di circa 50 Km può essere compiuto in mezza giornata

  1. Da Calvi si risale il costeggiando il Bartasca fino a Calenzana dove si possono gustare le cusgiulelle, i migliori biscotti di tutta la Corsica. A Calenzana si potranno trovare anche un delizioso miele di macchia e degli ottimi affettati e formaggi, nonché l'olio e il vino di produzione locale.Ma le api di Calenzana sono famose non solo per il loro miele, infatti nel 1732 aiutarono gli abitanti della città a scacciare i mercenari al soldo di Carlo VI. A corto di archibugi gli abitanti di Calenzana avevano radunato tutti gli alveari della zona posizionandoli sui davanzali delle finestre, sui tetti e sui terrazzi. Quando gli invasori arrivarono nelle strade della città per ucciderne gli abitanti, tutti gli alveari furono scaraventati sui soldati che per difendersi dall'assalto degli insetti abbandonarono le armi e si diedero alla fuga..
  2. Da Calenzano si prosegue versoil tipico villaggio di Zilla da cui si gode il panorama sulla valle verde del Fiumesecco e Montemaggiore
  3. la strada prosegue verso Cassano nei cui pressi si trova un antico frantoio con il la macina ancora azionata da un asin, qui si può acquistare l'ottimo olio di produzione locale. Procedendo si arriva a Montemaggiore ai piedi della catena del Monte Grosso , da qui si gode un bellissimo panorama sul golfo di Valci, sulla penisola della Revellata, Calenzano e tutti i monti vicini.
  4. Poco dopo Montemaggiore una deviazione porta fino a San Ranieri, dove si trova la cappella dedicata al Santo patrono di Pisa, l'antica Repubblica Marinara che nel suo periodo di massimo splendore aveva molti domini in Corsica.
  5. La strada che porta a l Colle di Salvi offre ampie viste panoramiche su Calenzana, il bacino del Fiumesecco e il mare. Dal Colle di Salvi a 500 metri sul livello del mare si apre un bellissimo panorama sul golfo di Calvi
  6. Il paesino di Cateri merita senz'altro una sosta per passeggiare tra i suoi vicoli caratteristici ricchi di passaggi a volta, qui si trovano i laboratori di diversi artigiani dove si possono fare interessanti acquisti
  7. Ll'itinerario prosegue con soste al Convento di Marcasso e a Lavatoggio per ammirare i panorami. Si prosegue per il ricco borgo di Lumio adagiato ad anfiteatro intorno all'interessante chiesa barocca fino al ritorno a Calvi

Il Regino, Speloncato e le colline di Corbara

Un percorso tra frutteti e giardini di circa 60 km effettuabile in poco più di mezza giornata per passare dal mare alla montagna

  1. da Calvi proseguire per Isola Rossa dove è piacevole passeggiare curiosando tra i molti negozi e il mercato dal fascino caratteristico dove si possono acquistare i freschissimi prodotti della Balagne, una sosta al Museo Oceanografico permetterà di avera una visione ottimale delle principali specie della fauna e della flora marina del Mediterraneo. una passeggiata al faro dell'isola di La Pietra consentirà di godere di un bel panorama sugli isolotti vicini
  2. Il villaggio di Belgodere è dominato da un vecchio forte dal quale si gode di un incantevole panorama sulle terrazze coltivate e sulla valle verdeggiante del Prato
  3. Appollaiato su uno sperone sopra il bacino del Regino Speloncato deve il suo nome alla grotta che si trova poco distante. Il dedalo di viuzze lastricate, di passaggi coperti e di scalinate ne fanno, insieme alle case fiorite, un tipico pase mediterraneo.
  4. Circondato da ftutteti Feliceto domina il bacino del Regino
  5. Muro custodisce una bella chiesa tardo barocca. Ogni anno durante la quaresima a Muro ha luogo un pellegrinaggio che commemora un evento miracoloso accaduto nel 1730 quando il volto di un crocefisso iniziò a sanguinare cinto da un aura luminosa
  6. Situata in mezzo alle colline che dominano la valle del Regino, Avapessa possiede una piccola chiesa barocca ornata da un bel campanile a pianta quadrata
  7. Arroccato a nido d'aquile a 500 metri di altezza e sapientemente restaurato Sant'antonino è uno dei più famosi centri dell'artigianato della Corsica, ogni anno attrae frotte di turisti attirate anche dallo splendido panorama che si gode verso la valle del Regino, la Balagna, le alte montagne innevate, il bacino dell'Algajola e il mare.
  8. Ad Aregno è notevole la cappella del cimitero del 1170 in Romanico Pisano
  9. Situata su una collina di uliveti Pigna è diventata il simbolo della rinascita dell'artigianato dell'isola, specialmente in campo musicale. Una associazione di costruttori di strumenti musicali tradizionali ripropone in Francia e anche in Italia con successo la tradizionale musica dell'isola. Qui ogni estate si svolge Festivoce
  10. Fondato nel 1430 come orfanotrofi il Convento di Corbara fu poi distrutto nel corso della Rivoluzione Francese, ricostruito ed ampliato da frati domenicani questo convento ospita i padri più anziani desiderosi di arricchire la propria spiritualita.
  11. Dal Convento di Corbara, percorrendo una mulattiera si arrina in poco meno di un'ora a Monte Sant'Angelo da dove si gode di un eccellente panorama, qui la vista spazia su una parte della Balagna, sul deserto di Agriates e sulla costa occidentale del Capo Corso
  12. Corbara è disposta ad anfiteatro su un versante ben esposto, un tempo era il capoluogo della Balagna, fichi d'india, vicoli lastricati e passagi coperti creano un paesaggio mediterraneo altamente affascinate. Il paese è dominato dalle rovine di due castelli, ricordo delle vecchie fortificazioni genovesi. Corbara lega la propria storia a quella del Marocco, infatti nel 1799 una giovane della città andò in sposa al sultano del Marocco divenendo così regina del Marocco.
  13. tornare a Isola Rossa attraverso la strada panoramica che scendeda Corbara

ll circo di Bonifato

Riservato a chi ama passaggiare in montagna questo itinerario prevede 20 km in auto e 4,5 Km a piedi. Il tratto a pidi si percorre in circa 4-5 ore e sale fino ai 1190 m. del monte Spasimata. Solo i più esperti potranno avventurarsi oltre la passerella Spasimata.

Il bacino fluviale della Figarella prende il nome di Circo di Bonifato nel tratto in cui il fiume scorre tra pareti di porfido rosso, tra alte guglie e foreste di pini e di larici.

  1. da Calvi prendere la strada per Spasimata. Lasciata la costa ci si inoltra nella bella foresta di Calenzana. Una sosta alle rocce Chaos di Boca Reza consente di godere di un'ampia vista sulla foresta e sulle numerose calte cime che cingono il circo.
  2. Il sentiero di Spasimata costeggia il torrente e si addentra nella foresta, in questo spettacolare scenario il Figarella scorre tra lastroni di granito rosa formando piccole pozze di acqua cristallina.
  3. A quasi 1200 metri di altezza si trova Spasimata con l'omonima sorgente. A quota 1392 si trova il rifugio Carozzu. Molto frequentata dagli alpinisti Spasimata è la base di partenza per le ascese al massiccio di Bonifato

La Balagna deserta

un'escursione in macchina poco impegnativa, 38 km da percorrere in poco meno di un'ora

  1. da Calvi prendere la strada verso Bocca Bassa dal cui colle si gode una vista spettacolare verso la baia di Crovani e Galeria
  2. Galeria è un villaggio isolato, situato allo sbocco della valle del fiume Fango. A Galeria si trova una grande spiaggia sassosa, la sua baia offre un'ancoraggio alle imbarcazioni da diporto. questo sito selvaggio e incontaminato è il paradiso degli amanti del diving e dell'windsurf

La vallata del Fango

Una tranquilla passeggiata in auto di 24 km per trascorrere piacevolmente un paio d'ore alla scoperta di una Balagna quasi deserta

  1. La vallata del fiume Fango forma insieme con le valli adiacenti la regione di Falasorma. Questa zona scarsamente abitata offre numerosi svaghi: la pesca della trota, la caccia al cinghiale e alla piccola selvaggina e le riposanti passeggiate nei boschi. La vallata è un'importante via di transito per la transumanza delle greggi del Niolo.
  2. da vedere: Galeria, Tuarelli,la casa forestale di Pirio, la foresta demaniale di Fango, Manso, Bardiana e Ponte di la Rocce

La strada costiera Paoli

20 km di "corniche" alla scoperta di incantevoli panorami

  1. i 20 km di questa strada panoramica attraversano Monticello appollaiato su un'altura alle spalle di Isola Rossa questo paese immerso tra gli olivi e i fichi d'india ha conservato il tipico fascino dei solari paesini del mediterraneo
  2. proseguire verso Santa Reparata ammirando i bei panorami che si aprono in continuazione verso il golfo. A Santa Reparata visitare l'originale chiesa barocca che si innesta su lla preesistente cappella in romanico pisano
  3. Corbara è disposta ad anfiteatro su un versante ben esposto, un tempo era il capoluogo della Balagna, fichi d'india, vicoli lastricati e passagi coperti creano un paesaggio mediterraneo altamente affascinate. Il paese è dominato dalle rovine di due castelli, ricordo delle vecchie fortificazioni genovesi. Corbara lega la propria storia a quella del Marocco, infatti nel 1799 una giovane della città andò in sposa al sultano del Marocco divenendo così regina del Marocco.

Le escursioni in treno con U trinighellu

Calvi è ben servita dalla ferrovia della Corsica, abitando all'appartamento Viale è estremamente comodo utilizzare questo mezzo di trasporto sia per andare alla spiaggia di Isola Rossa, sia compiere in tutto relax escursioni all'interno dell'isola dove si potranno effettuare semplici passeggiate in montagna o veri trekking zaino in spalla lungo le celebri randonnée corse. Per i dettagli vai alla pagina di U trinighellu

Le escursioni a cavallo

Numerosi maneggi nell'isola danno la possibilità di effettuare escursioni a cavallo sia lungo le spiagge, sia all'interno su percorsi di collina e di montagna.

 

Le escursioni sull'acqua

Oltre alle gite in mare su mezzi propri o presi a noleggio a Calvi, ci sono anche numerose e inaspettate possibilità di dedicarsi al canottaggio, al rafting, al kayakink e al canyoning nell'interno dell'isola, tutto questo a breve distanza dall'appartamento Viale

 

Calvi

Calvi - panorama dalla spiaggia

La cittadina di Calvi si erge a picco su uno dei più bei golfi della corsica e del del Mediterraneo. Da sempre la regione circostante a Calvi -la Balagna- ha ispirato pittori e poeti con il suo aspetto dolce e contemporaneamente maestoso. D'inverno lo spettacolo della grande baia luminosa circondata dalle montagne innevate stupisce il visitatore.

Le sue colline ricoperte da mantelli di olivi e limoni, viti e aranci, sono state a lungo chiamate "il giardino della Corsica".
Oggi le colture dell'olivo e della vite sono tornato all'antico splendore, così che l'importanza della costa è bilanciata da quella degli interni coltivati.

Calvi, gioiello della Balagna, colpisce per la grande varietà delle sue bellezze: l'imponente cittadella fortificata costruita dai genovesi, il porticciolo pieno di vita che si stende ai piedi della fortezza, i vicoletti ridenti che ricordano i caruggi genovesi, la città alta luminosa e serena e infine la lunghissima spiaggia bordata di folte pinete.

Si dice che Cristoforo Colombo sia nato a Calvi (nel 1441 la cittàera sotto il dominio di Genova), ma non è il solo grande personaggio storico ad aver segnato la vita di questa cittadina: nel 1794 Nelson perse qui l'occhio durante il cannoneggiamento di Calvi, Pasquale Paoli lottò contro Bonaparte che vi si era rifugiato con la madre Letizia in fuga da Ajaccio.

Da vedere nella Cittadella:


Da vedere nella città bassa

 

Le spiagge e il diving

 

Manifestazioni in Balagna:Calvi a febbraio

 

Manifestazioni in Corsica:


 

 


 

 

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